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Cenni storici

La storia dell’edificio che ospita la sede del Tribunale di Udine risale al 1300.

A quel tempo la fraterna di Santa Maria della Misericordia dei Battuti prestava soccorso a dei poveri infermi ospitandoli in una struttura appositamente predisposta.

Nel 14° secolo l’ospedale di Santa Maria della Misericordia dei Battuti era diventato un ente importante e lo divenne ancora di più quando nel 1500 si unì con quello intitolato alla SS. Trinità degli Alemanni, gestito dalla fraternità teutonica di Udine e con quello dedicato a S. Maddalena o degli Esposti assumendo il nuovo nome di Ospedale Maggiore Santa Maria della Misericordia dei Battuti.

Nel frattempo l'ospedale era divenuto assolutamente insufficiente ad accogliere un numero sempre più alto di malati per cui l'arcivescovo di Udine, mons. Gian Girolamo Gradenigo fu il promotore per la costruzione di un nuovo e più ampio nosocomio.

Nel 1782 fu posta la prima pietra del nuovo ospedale nei pressi del chiostro dei Padri Minori Conventuali di San Francesco. La chiesa attigua, consacrata nel 1266, costituisce l’inizio della penetrazione dell’ordine dei frati francescani nel Patriarcato di Aquileia da parte del patriarca Bertoldo di Andechs-Merania, amico personale di san Francesco d’Assisi.

L'ospedale fu completato solo mezzo secolo dopo e rimase nella nuova sede sino agli anni quaranta.

Durante l'occupazione la struttura fu adibita a caserma e oggi è la sede del Tribunale di Udine.